
Musique
DE: Die Camerata Memoria Cordis ist ein Kammerorchester, das ohne Dirigent*in auftritt und seine Programme vollständig auswendig spielt. Entstanden ist das Ensemble aus dem Bachelorprojekt „Ad Libitum“ von Michèle Rüegg und Erik Dolci, das im Dezember 2024 an der Hochschule Luzern uraufgeführt wurde. Die Idee dahinter ist ein neuartiges Konzerterlebnis, bei dem das Musizieren ohne Notenständer die Eigenverantwortung, das Zusammenspiel und die persönliche Verbindung innerhalb des Ensembles stärkt. Jede(r) Musiker*in trägt eine wichtige Rolle und gestaltet den gemeinsamen Klang aktiv mit. Das aktuelle Programm verbindet die Holberg Suite op. 40 von Edvard Grieg mit vier schottischen Volksliedern in Arrangements des Maxwell Quartetts für Streichquartett. Die Volkslieder werden jeweils von unterschiedlichen Musiker*innen des Orchesters interpretiert und zwischen den Sätzen der Suite gespielt. Dadurch entsteht ein spannender Dialog zwischen der romantisch geprägten Suite, die Grieg nach barocken Tanz- und Liedformen komponierte, und der traditionellen schottischen Volksmusik. Die bekannten Klänge der Holberg Suite werden dadurch in einen neuen Kontext gesetzt und erhalten eine frische, ungewohnte Perspektive. Das gesamte Konzert wird auswendig aufgeführt und ermöglicht dadurch eine besonders freie und intensive musikalische Kommunikation. Ergänzend werden visuelle und szenische Elemente in die Performance integriert. Dabei unterstützt Anne-Catherine Knöchelmann, die Erfahrung in Theater- und Opernregie mitbringt, das Ensemble während der Probenphase bei der künstlerischen Umsetzung. Der Name „Camerata Memoria Cordis“ verbindet die Begriffe Memoria (Gedächtnis) und Cordis (Herz bzw. Saite) und steht sinnbildlich für die Verbindung von Erinnerung, Emotion und musikalischem Ausdruck. Ziel des Ensembles ist es, klassische Musik auf eine unmittelbare und lebendige Weise erfahrbar zu machen und dem Publikum ein intensives, gemeinschaftliches Konzerterlebnis zu bieten. IT: La Camerata Memoria Cordis è un’orchestra da camera che si esibisce senza direttore d’orchestra ed esegue i propri programmi interamente a memoria. L’ensemble è nato dal progetto di laurea triennale “Ad Libitum” di Michèle Rüegg ed Erik Dolci, presentato in anteprima nel dicembre 2024 presso l’Università di Lucerna. L’idea alla base è quella di offrire un’esperienza concertistica innovativa, in cui suonare senza leggii rafforzi la responsabilità individuale, l’interazione e il legame personale all’interno dell’ensemble. Ogni musicista riveste un ruolo importante e contribuisce attivamente a plasmare il suono collettivo. Il programma attuale abbina la Suite Holberg op. 40 di Edvard Grieg a quattro canzoni popolari scozzesi negli arrangiamenti del Quartetto Maxwell per quartetto d’archi. Le canzoni popolari vengono interpretate da diversi musicisti dell’orchestra e suonate tra i movimenti della suite. Si crea così un dialogo avvincente tra la suite di impronta romantica, che Grieg compose ispirandosi alle forme barocche di danza e canto, e la musica popolare tradizionale scozzese. I suoni familiari della Suite Holberg vengono così inseriti in un nuovo contesto e acquisiscono una prospettiva fresca e insolita. L’intero concerto viene eseguito a memoria, consentendo così una comunicazione musicale particolarmente libera e intensa. A completamento, nella performance vengono integrati elementi visivi e scenici. In questo contesto,Anne-Catherine Knöchelmann, che vanta una solida esperienza nella regia teatrale e operistica, affianca l’ensemble durante la fase delle prove nella realizzazione artistica. Il nome «Camerata Memoria Cordis» unisce i concetti di Memoria (ricordo) e Cordis (cuore o corda) e simboleggia il legame tra ricordo, emozione ed espressione musicale. L’obiettivo dell’ensemble è quello di rendere la musica classica accessibile in modo diretto e vivace e di offrire al pubblico un’esperienza concertistica intensa e condivisa.